Collana editoriale · Dal 2026
Una collana editoriale dedicata alla ricerca e alla diffusione del sapere. Raccogliamo testi, pubblichiamo call for paper e mettiamo in rete studiosi e ricercatori.
DISPOSITIVI è una collana editoriale indipendente nata per creare uno spazio di incontro tra ricerca accademica e pensiero critico. Il progetto raccoglie contributi originali da studiosi di diverse discipline, favorendo il dialogo tra approcci metodologici differenti.
Attraverso le nostre pubblicazioni e le call for paper, intendiamo costruire un archivio vivo di riflessioni contemporanee, aperto alla comunità scientifica internazionale.
“Ogni ordinamento giuridico è fondato sulla violenza e la conserva.” Walter Benjamin
La collana Dispositivi è dedicata allo studio delle forme attraverso cui il potere si organizza, si trasmette e si rende operativo nelle società moderne e contemporanee.
Il termine dispositivo è assunto in senso ampio e critico: come intreccio di pratiche, norme, saperi, linguaggi, istituzioni, tecnologie e rappresentazioni che orientano i comportamenti, producono soggettività e definiscono soglie di inclusione ed esclusione.
La collana si propone di indagare i meccanismi visibili e invisibili che strutturano il politico, il giuridico e il sociale, evitando sia letture puramente normative sia riduzioni tecnicistiche. I contributi adottano un approccio teorico, storico, genealogico e interdisciplinare, attento alle continuità e alle discontinuità tra passato e presente, nonché alle trasformazioni dei regimi di potere in contesti locali e globali.
Particolare attenzione è riservata ai lavori che esplorano l'intreccio tra diritto, istituzioni, corpi, linguaggi e immaginari, così come ai contributi capaci di mettere in discussione categorie consolidate e di proporre nuove chiavi di lettura del presente.
Dispositivi accoglie monografie, volumi collettanei e saggi teorici. Si rivolge a studiosi e studiose, dottorandi/e e ricercatori/trici interessati a un pensiero critico capace di coniugare rigore scientifico e attenzione per i conflitti del presente.
Pubblichiamo e diffondiamo call for paper su temi specifici, raccogliendo proposte da ricercatori e studiosi italiani e internazionali. Ogni call è accompagnata da linee guida chiare e criteri di valutazione trasparenti.
Invia una proposta →Raccogliamo e archiviamo i testi pubblicati all'interno della collana, rendendoli accessibili alla comunità scientifica. Ogni volume è il risultato di un processo di revisione accurato da parte del comitato scientifico.
Esplora l'archivio →Il comitato scientifico di DISPOSITIVI è composto da studiosi e docenti universitari con competenze trasversali. Il comitato supervisiona il processo editoriale e garantisce la qualità delle pubblicazioni.
Incontra il comitato →La collana accoglie monografie, volumi collettanei e saggi teorici in italiano e in inglese. Ogni proposta deve essere inviata alla segreteria di redazione corredata di un abstract (max 300 parole) e di una breve nota biografica dell'autore/autrice.
Tutti i contributi sono sottoposti a un processo di revisione in doppio cieco (double blind peer review) da parte di due referee anonimi scelti dal comitato scientifico. I criteri di valutazione riguardano la pertinenza tematica, il rigore metodologico, l'originalità dell'approccio e la qualità della scrittura.
I testi devono essere inviati in formato .docx o .odt. Le note vanno collocate a piè di pagina. Le citazioni bibliografiche devono seguire lo stile autore-data (es. Foucault 1975, p. 23). La bibliografia finale deve essere completa e ordinata alfabeticamente.
I saggi non devono superare le 8.000 parole (incluse note e bibliografia). Le monografie e i volumi collettanei non hanno limiti di estensione predefiniti, ma devono essere concordati con la direzione scientifica.
L'obiettivo non è descrivere il potere come entità astratta, ma comprenderne il funzionamento concreto e le implicazioni politiche, giuridiche e sociali.
La collana analizza dispositivi quali la cittadinanza, la sicurezza, la guerra, la normalità, la devianza, il genere, la disabilità, i media, le tecnologie, la governance europea e globale.
Particolare attenzione è riservata ai lavori che mettono in discussione categorie consolidate e propongono nuove chiavi di lettura del presente, coniugando rigore scientifico e attenzione per i conflitti contemporanei.